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AGOSTO 1984
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ALFONSINA AMADUZZI
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GIUSEPPE BASILE
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GIULIANA BOIANO
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ELDANA BOTTIGLIONE
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ANTONELLA BUFFONI
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PATRIZIA BUOFRATE
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ROSANNA CERA
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LUCIANNA COSTA
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AUGUSTO DANESE
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SALVATORE D'AMURI
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MARIA ADRIANA DE CATALDO
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LEONILDE DI DONNA
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CLARA FORNARO
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GIUSEPPE GIUMMO
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FRANCESCO GRASSI
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LORENZO IACOBBI
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STEFANIA LANFRE'
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VALERIO LISI
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PAOLA MARASCIULO
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ANTONELLA MARINO
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LUDOVICA MARSANO
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PAOLO PORCELLI
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MARTINO RAGUSO
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| GIUSEPPE SACCO
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| COSIMO SFERRA
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| PAOLO SOLITO
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| CARLO STIGLIANO
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La classe terza liceale, sezione B, del Liceo Ginnasio Archita di Taranto, così veniva "licenziata" nell'agosto 1984, dopo gli esami di maturità, pietra miliare e giro di boa della vita di chiunque, anche di quelli che alla scuola non hanno dato peso.
E' inevitabile porre delle pietre miliari, anche se solo simboliche, anche se prive di sostanza.
Delle pietre miliari si ha necessariamente bisogno, e non importa se in sé stesse siano poco rappresentative. Hanno già valore per il sol fatto di essersi impresse nella mente di un uomo, guidandolo in quella difficile e misteriosa attività che compie la nostra memoria allorché cerca di riordinare gli archivi mentali dei ricordi.
In questo, il diploma di maturità, tradizionalmente, per tutti, riesce sempre ad assolvere a tale funzione, aiutandoci a individuare nella nostra esperienza quel momento che eleggiamo come spartiacque tra l'età lirica dell'adolescenza, da tutti vissuta in modo uniforme, e l'altra età, quella "del dopo", che ciascuno di noi ha poi vissuto a modo proprio, seguendo strade e pensieri diversi, secondo un'originalità e un'unicità dettata dalle singole personalità, necessitate ormai ad affermarsi, o comunque sia, a "lanciarsi" verso obiettivi esistenziali a volte chiari, altre volte soltanto intravisti, altre volte erroneamente immaginati.
Nel nostro caso, il momento fatidico della maturità non dovette sembrarci poi così epocale. Non vi fu una festa, un commiato, un momento di corale armonia.
Anche per questo, forse, la pietra miliare appare oggi più come un segnale stradale indicativo di un momento di vita percorso, che non, piuttosto, come un traguardo indelebile della nostra vita, da tenere impresso della nostra memoria.
Ma non solo per questo. La verità è che l'età universitaria, l'età del post laurea, l'età definitivamente "adulta", quella che ci vede travolti dagli impegni familiari e lavorativi, sono periodi talmente intensi da svuotare di sostanza quel traguardo (ma che all'epoca una sua sostanza avrà certamente avuto, sebbene la nostra superficialità giovanile non ci consentisse di comprenderlo del tutto).
A ciò si aggiunga il potere inesorabile del tempo, che rende sempre più fievoli i ricordi e la sostanza stessa dei momenti da ricordare.
Molti di noi forse non ricordano più nemmeno il voto conseguito; molti all'epoca non vi diedero peso (anche se rappresentava pur sempre il coronamento delle tante fatiche di allora); qualcuno aveva fretta di pensare già al dopo, cercando di liberarsi al più presto di una condizione adolescenziale, di una città, di un ambiente, in modo da poter finalmente compiere il salto.
Anche questa cultura dell'età adulta come "età ottimale" verso cui tendere ad ogni costo;
Quella fretta di diventare grandi, di andare verso il mondo, tipica dell'adolescenza;
Quella fretta, appunto, sarà stata responsabile della sbrigativa liquidazione e archiviazione di un periodo della vita che tante volte siamo stati portati a giudicare come un periodo improduttivo, quasi di ostacolo verso gli obiettivi riposti in modo embrionale dentro di noi e che non vedevamo l'ora di realizzare.
La pietra miliare, però, è pur sempre pietra miliare, quali che siano i ricordi che ciascuno do noi porta con sé, quale che sia il loro valore e la loro effettiva sostanza.
Il 10 Maggio 2002, a Milano, in occasione di una serata di piacere, Peppe Basile, Francesco Grassi e Paolo Porcelli, sotto le note spaziali dei brani dei Pink Floyd eseguiti al Filaforum di Assago dall'ex leader del gruppo Roger Waters, hanno pensato di creare un sito sulla Terza B.
Il progetto ha una funzione di puro svago. Sarà un luogo di discussione sui tanti temi offerti dalla diversa vita che ciascuno di noi conduce, disseminati come ormai siamo in giro per l'Italia. Cercheremo di privilegiare gli aspetti più divertenti, tra vicende passate e presenti, rievocando aneddoti scolastici, momenti comici e vicende di vita. Ma in qualche modo proveremo anche a riallacciare dei contatti, a scambiarci notizie sulle nostre attuali occupazioni e interessi, aiutati dal mezzo virtuale che ha sostituito la mitica "piazza", e forse sostituirà anche il tam-tam incontrollato che dal post diploma ci ha accompagnato sino ai giorni nostri, e col quale abbiamo tentato, bene o male di tenerci reciprocamente informati sulle nostre vicende.
Pubblicheremo le nostre fotografie, quelle dei nostri figli, e quelle più datate.
Parleremo di Taranto, delle radici che continuano a tenerci legati e vicini alla nostra città d'origine e delle tante ragioni, stimoli e interessi di vita che invece contribuiscono a tenerci lontani.
Tenteremo, insomma, senza troppa retorica e con un po' di allegria, di far incrociare nuovamente i nostri destini, come accadde nei cinque vissuti insieme, (non troppo) pericolosamente, nella sezione B.
Peppe Basile: darkstarhippie@libero.it
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